Markus Milhofer in Rome

Il 14 aprile il Teatro dell’Opera di Roma presenta un concerto del tenore Markus Milhofer, con il corno di Carmine Pinto e la direzione di Pietro Borgonovo, presso la Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia in Via dei Greci. In programma due “pezzi di Benjamin Britten: Nocturne, op. 60 per tenore, 7 strumenti obbligati e archi, una sorta di poema sinfonico scritto senza soluzione di continuità e per il tenore Peter Pears, compagno e “confidente  ispiratore” di Britten; e Serenade, op. 31, per tenore, corno e archi, realizzato nel 1943 dal compositore inglese per l’amico cornista Dennis Brain e formato da sei brani vocali su testo di poeti inglesi (tra cui un sonetto molto bello di Keats). Il concerto rientra chiaramente nei festeggiamenti che si stanno celebrando in diverse istituzioni musicali italiane per ricordare i cento anni della nascita di Benjamin Britten, avvenuta il 22 novembre 1913. Sempre nella Sala Accademica, ma il 28 aprile sarà presentata Histoire du soldat per voce recitante e ensemble di Igor Stravinskij. Fu composta nel 1918 per mere questioni economiche ma si presenta come uno dei lavori più riusciti del musicista russo. Racconta delle vicissitudini di un uomo che diventa un burattino nelle mani del demonio; scritto in lingua francese, originariamente prevedeva tre attori (il Diavolo, il Soldato e la Principessa) e sette strumentisti (violino, contrabbasso, fagotto, clarinetto, tromba, trombone e percussioni), in seguito Stravinskij realizzò altre versioni: una con due ballerine in più e una con una sola voce recitante al posto degli attori.

Paolo Di Nicola